Intervista Programma Tv: “Top Secret: i segreti del sesso”
Relazioni tossiche: la mia intervista a “Top Secret: i segreti del sesso”
Il 10 maggio sono stato ospite della terza puntata di “Top Secret: i segreti del sesso”, il programma ideato e condotto da Sergio Siciliano, andato in onda su Radio Roma News (canale 14 del digitale terrestre) e in streaming su radioroma.tv. In studio c’era anche l’attrice e doppiatrice Rossella Izzo. Il tema della puntata: la tossicità nella coppia e il suo impatto sulla salute individuale.
Il programma è condotto a braccio, senza copione né domande preparate. Per questo la conversazione ha potuto toccare con franchezza un argomento scomodo, di cui si parla ancora troppo poco: le relazioni tossiche, le dinamiche di coppia che fanno male e la violenza che, in forme diverse, può nascondersi dentro un legame affettivo.
Cos’è una relazione tossica?
Una relazione tossica è un legame in cui uno o entrambi i partner mettono in atto, o subiscono, comportamenti che danneggiano il benessere psicologico e a volte fisico della persona: controllo, svalutazione, gelosia ossessiva, colpevolizzazione, isolamento da amici e familiari, alternanza tra attenzioni eccessive e freddezza. Non si tratta di una diagnosi, ma di un modo di descrivere dinamiche ripetute nel tempo che erodono l’autostima e il senso di sicurezza.
Perché la tossicità di coppia è un fattore di rischio per la salute
Vivere a lungo in una relazione disfunzionale non è solo “un periodo difficile”. La ricerca in psicologia associa le relazioni conflittuali e svalutanti a ansia, sintomi depressivi, disturbi del sonno, calo dell’autostima e disturbi psicosomatici. Per questo, nell’intervista, ho parlato della tossicità relazionale come di un vero fattore di rischio per la salute individuale.
I segnali di una relazione tossica da non ignorare
Alcuni campanelli d’allarme ricorrenti:
- ti senti spesso in colpa o “sbagliata/o” senza capire perché;
- il partner controlla telefono, spostamenti, amicizie;
- le critiche e le umiliazioni, anche “per scherzo”, sono frequenti;
- hai smesso di vedere persone o di fare attività che ti piacevano;
- vivi con la paura di una reazione quando esprimi un bisogno;
- dopo ogni conflitto seguono scuse e promesse, ma nulla cambia.
Violenza nelle relazioni: non è solo fisica
Nel corso della puntata abbiamo affrontato anche la violenza nelle relazioni. È importante ricordare che esiste una violenza psicologica, fatta di denigrazione, minacce, manipolazione e controllo, che spesso precede quella fisica e che è più difficile da riconoscere, perché chi la vive tende a minimizzarla o a darsi la colpa.
Come uscire da una relazione tossica
Riconoscere il problema è il primo passo, ma non è semplice: entrano in gioco dipendenza affettiva, paura, vergogna, a volte difficoltà economiche. Alcune indicazioni generali:
- parlarne con una persona di fiducia;
- non restare soli: un percorso con uno psicologo o psicoterapeuta aiuta a ricostruire autostima e confini personali;
- se c’è un rischio per la propria incolumità, rivolgersi subito alle forze dell’ordine o al numero antiviolenza e stalking 1522 (gratuito, attivo 24 ore su 24).
Se vuoi approfondire, leggi anche il mio articolo Uscire dalle relazioni tossiche.
Guarda l’intervista completa
Ti invito a guardare la puntata fino in fondo: sono emersi contenuti importanti che purtroppo non sono ancora diffusi abbastanza nella coscienza collettiva. Se vuoi, lascia un commento qui sotto e dimmi cosa ne pensi.
Hai bisogno di un confronto?
Se ti riconosci in qualcuna di queste situazioni, puoi prenotare un colloquio con me a Roma. Insieme possiamo capire cosa sta succedendo e come tutelare il tuo benessere.
FAQ
- Quali sono i segnali di una relazione tossica? Controllo, svalutazione, isolamento, senso di colpa continuo, paura di esprimersi.
- La violenza psicologica è una forma di violenza? Sì, anche se non lascia segni visibili, e può avere effetti seri sulla salute.
- Una relazione tossica può migliorare? Dipende dalla consapevolezza e dalla disponibilità al cambiamento di entrambi; quando c’è violenza o paura, la priorità è la sicurezza.
- Quando rivolgersi a uno psicologo? Quando il disagio dura nel tempo, influisce su sonno, umore o autostima, o ci si sente intrappolati.
Antonia 11 Maggio 2026
Bravissimo dottore Lorusso.
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